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Scaffale Tematico



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Scaffale di Agosto 2010 - "VOCI DI DONNE"

Lo scaffale tematico, questa volta, offre al nostro lettore una panoramica letteraria su alcune delle più importanti scrittrici arabo musulmane contemporanee. Scrittrici che nelle loro opere fanno riferimento al mondo islamico e non solo, vanno oltre per raccontare il lato femminile nascosto nella simbologia dell’Islam.



1
copertina
Fatima Mernissi, Karawan dal deserto al web

Fatema Mernissi propone un'antica e infallibile ricetta per favorire l'arte del confronto: partire per un viaggio. E invita il lettore alla scoperta di un Marocco che non si trova sulle guide del turismo di massa, né s'incontra fra le pagine e le immagini che focalizzano soltanto l'incubo del terrorismo islamico. Ci racconta di una carovana che è al tempo stesso reale e virtuale, fatta di gente in carne e ossa come anche di figure mitiche.
(da www.ibs.it)




2
copertina
AA.VV., Non ho peccato abbastanza

La lirica è il genere letterario per eccellenza del mondo arabo, un mondo che si esprime in una lingua dal lessico infinito e dalle meravigliose potenzialità fonetiche, naturalmente ricca di sfumature e musicalità. Nata in epoca preislamica la poesia araba ha subito una vera e propria rivoluzione a partire dagli anni Quaranta del Novecento; artefice di questo sconvolgimento fu una donna, l'irachena Nazik al-Mala'ika, che per prima ha infranto una serie di tabù. Dal Marocco all'Iraq, dalla Siria allo Yemen, le poetesse scelte e tradotte da Valentina Colombo innalzano, ciascuna a proprio modo, un inno alla vita e alla passione, un canto che diventa un sensuale gioco di sensazioni.
(da www.ibs.it)




3
copertina
AA.VV., Parola di donna, corpo di donna

La raccolta riunisce trentuno racconti, tradotti per la prima volta direttamente dall'arabo, tra cui alcuni inediti anche nei paesi di provenienza, di scrittrici arabe. Racconti talvolta spregiudicati, capaci di affrontare temi come il sesso, l'apostasia, la poligamia, l'attuale situazione irachena in maniera netta, decisa, senza ricorrere allo pseudonimo. Racconti che smentiscono tanti pregiudizi sulle donne arabe e danno voce alle protagoniste: quell'altra metà del cielo imprescindibile per comprendere la sfaccettata realtà del mondo arabo.
(da www.ibs.it)




4
copertina
Yasmin Crowther, La cucina color zafferano

In una Londra autunnale, due tragici eventi concatenati imprimono una svolta improvvisa e radicale all'esistenza di Maryam Mazar, iraniana di nascita: la morte della sorella a Teheran e la dolorosa interruzione della gravidanza della figlia Sara aprono uno squarcio nell'apparente tranquillità della sua vita e del suo matrimonio. Rinnegata in gioventù dalla famiglia d'origine per un peccato non commesso, la donna decide di tornare nella terra che è stata costretta ad abbandonare per affrontare i fantasmi del passato e cercare così di ricomporre una trama le cui lacerazioni non possono essere rimarginate dalle premure dell'ignaro marito inglese.
(da www.ibs.it)




5
copertina
Fatima Mernissi, La terrazza proibita

"Venni al mondo nel 1940 in un harem di Fez, città marocchina...". Così Fatima Mernissi, una della voci femminili più eloquenti del mondo musulmano, apre quest'intensa memoria d'infanzia. Il contrasto fra tradizione e modernizzazione che sovverte la società marocchina in quegli anni è ben presente nella narrazione di Fatima, dove la vita privata e quella pubblica s'intrecciano costantemente e felicemente.
(da www.ibs.it)




6
copertina
Miral al-Tahawi, Blu melanzana

Nascere in Egitto nel 1967 in una famiglia beduina, durante la guerra dei sei giorni, non preannunciava una vita facile per Nada. Ma a questa ragazza dolce, vivace e misteriosa, soprannominata Melanzana Blu, la forza non manca. Questo racconto è una navigazione tra le tempeste della sua anima e dei suoi pensieri: dalla decisione di indossare il velo a quella di combattere per i diritti delle donne.
(da www.ibs.it)




7
copertina
Bahiyyih Nakhjavani, La donna che leggeva troppo

Nella Persia del 1800 Tahirih Qurratu'l-Ayn è diversa da tutte: nata in una famiglia benestante, è cresciuta "come un uomo", libera di studiare e imparare. Bellissima, sensibile e curiosa, scrive poesie e discute di politica, proclama la dignità delle donne. La sua fama di poetessa e ribelle ("strega e puttana" per chi ne ha paura) è ormai diffusa in tutto il Paese quando, accusata di omicidio, fugge, tenendo in scacco la polizia dello Shah come se potesse prevederne le mosse.
(da www.ibs.it)




8
copertina
Perihan Magden, In fuga

Due donne misteriose, una madre ancora giovane e una figlia bellissima alla soglia dell'adolescenza, in fuga attraverso una Turchia sospesa tra modernità e tradizione e nei più svariati luoghi tra Occidente e Oriente. Sono unite da un rapporto fortissimo, totalizzante, e da un segreto che le fa scappare continuamente da una stanza d'albergo all'altra, senza potersi mai fermare, senza poter mai interrompere il loro peregrinare.
(da www.ibs.it)




9
copertina
Fadia Faqir, Un tè alla salvia per Salma

Condannata a morte nel suo villaggio di beduini per essere rimasta incinta prima del matrimonio, Salma deve lasciare la sua piccola appena nata in mano agli abitanti del villaggio e fuggire in esilio in Inghilterra. Qui dovrà costruirsi una nuova vita, in un mondo completamente diverso, dove tutto è permesso, dove il sesso è addirittura incoraggiato, dove niente le dovrebbe far rimpiangere il suo passato arabo e musulmano.
(da www.ibs.it)




10
copertina
AA.VV., Rose del Maghreb

In questa antologia di racconti si esprimono voci di donne che vivono con pienezza e vitalità la propria capacità di raccontare con raffinatezza, ironia e tenerezza il mondo composito che trascorre tra diverse culture, lingue religioni e credenze e che sa muoversi con ispirazione autentica e originale talento nella scrittura senza perdere il filo della continuità tra tradizione e modernità.
(da www.ibs.it)




11
copertina
Marsha Mehran, Caffè Babilonia

Tre sorelle persiane portano lo scompiglio in un tranquillo villaggio irlandese con le loro ricette esotiche e la loro gioia di vivere.Delizioso romanzo che con humour e delicatezza tratta dei confini razziali e culturali che caratterizzano il nostro tempo, Caffè Babilonia ci fa scoprire una scrittrice che si segnala per la grazia e l’eleganza della sua scrittura.
(da www.ibs.it)




12
Latife Tekin, Cara spudorata morte

Il realismo magico di una moderna cantastorie che, narrando l'emigrazione di una famiglia dal villaggio della Turchia anatolica verso Istambul, cerca di ritrovare le proprie radici e di raccogliere, grazie ad una scrittura originalissima, l'ereditá del sapere materno. Il romanzo autobiografico é stato tanto plaudito quanto contrastato in patria.
(da www.bibmondo.it)




13
copertina
Latife Tekin, Fiabe dalle Colline dei Rifiuti

Romanzo ambientato in una baraccopoli di Istanbul. Gente povera e dai destini incerti si aggrega via via attirata dal miraggio di una nuova esistenza, ma per sopravvivere può sfruttare soltanto la massa di rifiuti, rottami e spazzatura che si accumula al margine della grande città.
(da www.curiel.lu)




14
copertina
Assia Djebar, Lontano da Medina

Nell'undicesimo anno dell'ègira - l'anno 632 dell'era cristiana - il Profeta Muhammad muore a Medina. Da quell'evento cruciale muove la narrazione di questo insolito romanzo, toccando i luoghi e i momenti che vedranno i successori del Profeta definire e organizzare il potere temporale e religioso dell'Islam. Diversamente dai testi della tradizione, però, "Lontano da Medina" pone le donne al centro delle vicende narrate, proponendoci una riflessione, attraverso le voci e i gesti di donne al tempo stesso "sottomesse a Dio e ferocemente ribelli", sulla complessità della condizione femminile nel mondo islamico.
(da www.ibs.it)




15
copertina
Malalai Joya, Finchè avrò voce

Un racconto di passione e coraggio, la storia indimenticabile di una donna che ha osato infrangere la legge del silenzio.In questo libro autobiografico, la storia della scrittrice e quella tormentata del suo Afghanistan si intrecciano.




16
copertina
Suad, Bruciata viva

Suad, giovane cisgiordana, sta facendo il bucato nel cortile di casa quando sente sbattere una porta alle sue spalle. È il cognato, che le rivolge una frase scherzosa. Suad si volta per replicare ma all'improvviso il suo corpo è intriso di un liquido freddo che in meno di un secondo diventa fuoco. Bruciare viva, è questa la punizione inflittale dalla famiglia per aver commesso il peggiore dei peccati, essere rimasta incinta prima del matrimonio. Suad riesce a salvarsi. Con l'aiuto di un'organizzazione umanitaria, fugge in Europa. Da qui, con indosso una maschera che protegge e nasconde il suo viso deturpato, racconta al mondo la sua storia, sfidando la legge degli uomini e la loro sete di vendetta.
(da www.ibs.it)




17
copertina
Suad Amiry, Niente sesso in città

Al ristorante Dama, a Ramallah, si riunisce periodicamente un gruppo di donne accomunate da due elementi: la menopausa e il legame, per nascita o elezione, con la Palestina. Intorno al tavolo, sul quale si succedono le prelibatezze assemblate nella cucina del galante Usamah, si intrecciano le storie privatissime di Ola, Jamileh, Lena, Fadia e delle loro amiche: ognuna parla di sé con sincerità ed emozione, sullo sfondo più ampio delle tormentate vicende politiche e sociali del Medio Oriente.
(da www.ibs.it)




18
copertina
Salwa Salem, Con il vento nei capelli

Salwa Salem era una donna palestinese, nata in quella terra di aspri conflitti e costretta a lungo in esilio: poche parole per riassumere un complesso intreccio di fattori storici ed economici, di fedi politiche e religiose, di scelte contraddittorie fra tradizione ed emancipazione, fra desiderio di pace e necessità di lotta. Lo stesso intreccio che fa della ''questione palestinese'' uno dei nodi più aggrovigliati e drammatici della nostra storia contemporanea.
(da www.ibs.it)




19
copertina
AA.VV., Le dita nella terra le dita nell’inchiostro

"Le dita nella terra, le dita nell'inchiostro" raccoglie racconti, memorie e saggi di donne, non solo contemporanee, che hanno vissuto in quattro stati asiatici: donne d'Afghanistan, India, Iran e Pakistan. Un territorio enorme che ha condiviso una millenaria storia politica, sociale, economica, religiosa e culturale ed è stato separato nel corso dei secoli in quattro stati, spesso dilaniati tra di loro da conflitti religiosi, etnici o coinvolti in guerre rovinose con altri paesi. Le donne di cui qui vengono presentati i testi hanno reagito e combattuto per affermare la loro libertà contro i patriarcati locali e internazionali.






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