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Breve Storia della Biblioteca di Frascati


Nel 1775 il cardinale Enrico Stuart Duca di York e vescovo tuscolano inaugurò una bella e importante biblioteca, ad uso civico. Questo voleva dire che, anche se la sede era inserita nel seminario, il suo uso però era allargato alla cittadinanza: cosa abbastanza notevole per i tempi.

Notizie più precise sulla biblioteca sono in "Pietro Bindelli; "Enrico Stuart Cardinale Duca di York" - Frascati,; Ass.ne Tuscolana amici di Frascati, 1982 e Tonino De Juiliis "a duecento anni dalla morte del cardinale Duca di York (1807-2007) Frascati, Diocesi Tuscolana 2007

Enrico Stuart era il secondogenito di Giacomo III, pretendente al trono di Inghilterra, e della principessa Maria Clementina Sobiesky.
Dopo che la sua dinastia fu detronizzata, il padre trovò accoglienza a Roma ed Enrico abbracciò la carriera ecclesiastica. Fu così che nel 1741 fu nominato Cardinale e nel 1761 divenne vescovo della Diocesi Suburbicaria di Frascati.
Grande amante dei libri, istituì la biblioteca, detta "eboracense" da Eboracum, l'antica città di York della quale il cardinale portava il titolo.

Alla fine del XVIII secolo era una delle più ricche d'Italia con dodicimila volumi.
A seguito del bombardamento dell'8 settembre 1943, che colpì molto duramente Frascati, sia per il numero delle vittime che per i danni agli edifici, tutti i volumi furono trasferiti in Vaticano per tutelare un patrimonio storico e culturale di altissimo rilievo.

Nel 1966, a partire da un esiguo nucleo proveniente dall'antica eboracense, che già dagli anni '50 del '900 aveva ripreso a funzionare come biblioteca pubblica, fu inaugurata la biblioteca comunale nei locali al piano terra della sede municipale.
Nel 2004, dopo un lungo periodo di chiusura, è stata inaugurata, in una nuova sede appositamente ristrutturata, la Biblioteca a cui è stato annesso il nucleo più antico dell' Archivio Storico Comunale. La nuova biblioteca si chiama pertanto Biblioteca Archivio Storico Comunale.